Bologna. Via del Carraccio, entrata laterale della stazione. Sto fumando una sigaretta. Questa volta per andare all’appuntamento non ci vado a piedi percorrendo strade e viottoli, attraversando il centro fino alla periferia della città. Stranamente fa anche meno caldo, oggi, ad agosto, rispetto all’ultima volta che mi sono trovato qui. O forse ero solo sudatoContinua a leggere Fuoco incrociato
Stelle polari
Quest’anno riprende il War Reporting Training Camp. La sesta edizione. Dovrebbe essere la settima ma una è saltata a causa del Covid. Sette anni di storia per questo corso che forse è la cosa più bella che ho mai realizzato, professionalmente parlando. La classe 2021 è già piena, i ragazzi vengono da tutta italia, dallaContinua a leggere Stelle polari
Tatuaggi
“I’ve been waiting for a guide to come and take me by the handCould these sensations make me feel the pleasures of a normal man?Lose sensations, spare the insults, leave them for another dayI’ve got the spirit, lose the feelingTake the shock away” (Joy Division, Disorder) Superficial assholes. Le ragazze bene del liceo. Le feste.Continua a leggere Tatuaggi
3 – In treatment
Quando sei inferiore in tutto, se puoi ritirati (Sun Tzu, l’Arte della guerra) Siamo arrivati a quota trenta sedute. Un piccolo pezzo di strada. Eppure mi sembra di aver percorso già centinaia di chilometri in un tunnel spazio-temporale. Un viaggio tra passato e presente, questa volta, partito da un asteroide entrato in collisione a cavalloContinua a leggere 3 – In treatment
Il viaggio
Camminando sugli Appennini, lungo la via Francigena, in solitaria, in mezzo a boschi e altopiani. Un viaggio durato una settimana circa, la maggior parte del tempo senza quasi mai incontrare nessuno durante il percorso. E’ l’agosto 2009. Avevo bisogno di camminare e pensare, di fare ordine nella mia vita, come sempre. Un viaggio di circaContinua a leggere Il viaggio
La macchia
Quand’era piccolo gli piaceva appiccare il fuoco, creare falò, incendiare. Ha avuto questo ricordo da poco. L’immagine di lui che guarda il fuoco rapito dalle fiamme e un pezzo di plastica scoppietta schizzando via dal centro della brace ardente e, in volo, arriva sulla mano di sua sorella. Il segno le era rimasto poi, negliContinua a leggere La macchia
Saretta
La vecchia puttana è ferma davanti al supermercato Ti saluta, i denti rovinati Una riga di rimmel sbava i suoi occhi stanchi Tre decenni a battere Una cucina senza gas Una casa senza sogni Aspetta e sorride Una scatola di fagioli e sorride Saretta ha fatto la vita per buona parte della sua esistenza. NelleContinua a leggere Saretta
Parlando di Siria
Amamisenza preoccupazionie perditi nelle linee della mia mano.Amami per una settimana, per qualche giornoo solo per qualche ora…non mi interessa l’eternità.Io sono come ottobre…il mese del vento, della pioggia, del freddo.Io sono ottobre…allora, abbattiticome fulmine sul mio corpo.Amami con tutta la brutalità dei tartari,con il bruciante calore della giunglae la ferocia della pioggia.Non lasciare nulla,Continua a leggere Parlando di Siria
alberi
C’era una volta una casa vicino a un lago. Una casa sopra una collina. Un piccolo paese, una scuola, e una bambina che era arrivata lì da poco. Parlava raramente con i suoi compagni di classe, preferiva stare da sola. Non rideva e non piangeva. Sembra immune da tutto quello che fuori avveniva. Il caloreContinua a leggere alberi
2 – In treatment
Spesso il male di vivere ho incontratoera il rivo strozzato che gorgogliaera l’incartocciarsi della fogliariarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigioche schiude la divina Indifferenza:era la statua nella sonnolenzadel meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato. (Eugenio Montale) Il distacco. L’insensibilità della statua, la libertà del falco, la lontananzaContinua a leggere 2 – In treatment