“Ha mai letto educazione siberiana“? chiede la voce alle mie spalle. “Ecco sembra che il suo passato sia simile a quello del protagonista del racconto. Un passato dove la violenza e altre regole condivise, fuori dalle normali regole della società, dettano il rapporto tra gli uomini“. Per ogni colpo sferrato o preso era stata infrantaContinua a leggere Nosce te ipsum
Su Carver e due racconti
Ho letto ultimamente alcuni articoli sull’editor di Carver, Gordon Lish, e su come tagliava i suoi racconti riducendoli all’osso. A volte anche del 70%. Mi ha abbastanza impressionato il suo modo di ‘segare’ gli scritti di Carver. D’altra parte forse lui non sarebbe quello che è se non fosse stato per il lavoro di editorContinua a leggere Su Carver e due racconti
In treatment – 4
“Allora forse noi dovremmo chiederci perché lei…” la voce dello psicanalista continua a pormi davanti a delle scelte. Strade percorse a ritroso, dove a un certo punto si trova un bivio. Una strada scura e una illuminata, se vogliamo raffigurare il percorso mentale. Un fermarsi necessariamente per pensare a una risposta su un determinato ragionamentoContinua a leggere In treatment – 4
WRTC
Tocco di nuovo Milano, ma di sfuggita. Una fermata per poi prendere il treno per Chivasso e poi quello per Aosta. Con me ci sono Carlotta e Mattia. Mi sento strano nel tornare dopo due anni al War Reporting Training Camp. Come se tutto fosse rimasto sospeso, in questo periodo. Ho iniziato a scrivere questoContinua a leggere WRTC
Campo minato 4
Continua da campo minato 3 Il mantra non funziona. “Il valore di un uomo si rivela nell’istante in cui la vita si confronta con la morte“. Ho sempre ammirato Yukio Mishima. Il suo senso dell’onore è stato talmente alto da portarlo al suicidio rituale, il Seppuku. L’etica del Bushido. Sole e acciaio. L’elicottero scarica unaContinua a leggere Campo minato 4
Una storia tremenda
*Below you can find the full English version of my article “Selling a kidney to survive in Lebanon” Lo scorso maggio sono andato in Libano e sono rimasto lì circa un mese. Avevo bisogno di staccare da una serie di situazioni personali. Ci sono momenti nei quali hai bisogno di lasciare andare la zavorra cheContinua a leggere Una storia tremenda
Campo minato 3
Le prime due parti di Campo Minato le potete leggere qui (1) e qui (2) Il furgone è immobile sulla strada. Il motore spento, la lamiera attraversata come burro da squarci irregolari. I buchi sono dappertutto. I vetri esplosi. Schegge luccicanti ovunque. Ci sono delle figure dentro il furgone. L’aereo continua a girare a cacciaContinua a leggere Campo minato 3
Vergogna americana
Un post politico, che interrompe una serie di racconti. Ma è necessario. Il senso di nausea è al limite per quanto successo in Afghanistan. Vergogna. L’unica parola che viene in mente per definire il frettoloso ritiro americano dall’Afghanistan. L’amministrazione Biden si è comportata in maniera cinica e disgustosa. Gli analisti non potevano non sapere quelloContinua a leggere Vergogna americana
Campo minato 2
Continua da Campo minato 1 …La parte precedente la potete leggere qui I miliziani mi lasciano a un checkpoint ribelle, così, senza troppe spiegazioni. Esco dalla macchina e mi dirigo verso i due armati. La gestualità italiana ha un senso. Mi aiuta quando non ho le parole. Anche se il linguaggio del corpo a volteContinua a leggere Campo minato 2
Campo minato
Parte Prima *Alcune cose che vengono raccontate qui non si dovrebbero fare, tipo muoversi in territorio ostile senza aver ben chiaro chi è chi e avere contatti precisi e senza aver fatto verifiche sui tuoi referenti. Sono esattamente l’opposto delle cose che insegno ai War Reporting Training Camp. Ai tempi in Siria ancora non venivanoContinua a leggere Campo minato